Lasciarmi amare

Per me è una gran fatica manifestare l’affetto a parole. Con il corpo, poi, non ne parliamo.

E faccio altrettanta fatica ad accettare le manifestazioni di affetto, o stima, che ricevo!

Non sono stata abituata all’amore. Sono stata però abituata a considerare me stessa una fallita, una buona a nulla. Almeno, è questo che mio padre ha sempre detto di me.

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Ritrovarsi

Ho scritto quel messaggio due anni fa.

“Prendiamo un caffè insieme, ti va?”

Non ho mai avuto il coraggio di premere “invio”.
L’ho tenuto tra le bozze per tutto questo tempo…
Fino a ieri, quando sono riuscita finalmente a inviarlo.
La risposta, quella risposta che tanto temevo, è stata positiva.

E, così, dopo ben due anni di silenzio, ho rivisto la mia amica L.

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Stupido, stupido cuore

Ieri ho rivisto mio padre.

Ci siamo parlati l’ultima volta tre anni e mezzo fa, quando l’ho incontrato per caso al supermercato.
Quella è stata l’unica volta in cui abbia visto mio figlio, il suo unico nipote, e l’ultima in cui abbia incontrato la sottoscritta…. Ovvero la sua, altrettanto unica, figlia.

Prima di allora, ci eravamo incontrati nel 2013 (di nascosto da mia madre, che è sempre stata gelosa di noi – giusto per farvi capire in che famiglia disfunzionale sono cresciuta).

Incontro che mi fece capire che avevo perso per sempre mio padre, e che non ci saremmo mai più ritrovati. Soprattutto, che a lui non interessava affatto ritrovarmi.

Ieri l’ho visto solo per un attimo, io ero in macchina e lui stava andando in bici nella direzione opposta. Non mi ha vista.
E’ cambiato tantissimo. I suoi capelli erano tutti argentati. Beh, è normale, dato che ha quasi 60 anni.

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La guastafeste

Quando ero bambina, amavo scappare.
Lo facevo spesso. Lo facevo per attirare l’attenzione.

Mi piaceva andare alle feste di compleanno dei miei compagni di scuola; essendo una bimba molto timida, però, dopo un po’ di tempo mi sentivo soffocare in mezzo a tutto quel rumore, quelle risate, quei giochi…
Mi sentivo fuori luogo, imbranata, come sempre. Non sono mai stata brava a destreggiarmi in situazioni dove sono costretta ad affrontare tante persone.

E, così, ad un certo punto, scappavo. Sempre. Inevitabilmente.

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